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Mai più senza!

Controllo antidoping, drug test in arrivo?.. Hai paura che si scopra la tua vera identità di babbuino?

Nessun problema: da oggi c’è Screeny Weeny, il fantastico pene falso, completo di urina sintetica, disponibile anche in versione mulatta. In alto i calici, amici: brindiamo a Screeny Weeny e alla fine di tutte le paranoie!

Ehi, chi ha pisciato nel mio bicchiere?

Formidable…

Stromae va molto forte in Belgio, e non sono mica coglioni…

Fra l’altro, la polizia di Bruxelles fa una figura da polizia-di-paese-civile fra 2:58 e 3:20, concludendo il suo intervento con un “riguàrdati”.

Immondizia per la mente

Girano parecchi post come questo in rete… Chi pubblica questa roba, inquina.

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A casa mia, le persone intelligenti hanno dei dubbi -poi c’è anche chi rimane incastrato e non riesce a prendere una decisione, ma in tal caso siamo nel campo dei segaioli. Il post riportato sopra è autoassolutorio, riduce la realtà a una formuletta, e chi non è d’accordo è per forza un coglione, o un paraculo, o un mafioso, o un “piddino”…  Non è solo un problema dei 5 Stelle: è una questione di ignoranza generale, che in questo momento una buona fetta dei 5 Stelle incarna. Mi sembra di sentire i leghisti degli anni ’90, pieni di certezze & testosterone, strafatti di slogan elementari.

Qualche giorno fa conversavo con degli amici, tutti laureati. Quello con gli studi di Economia mi ha spiegato la posizione dell’Italia all’interno dell’Unione Europea con la favoletta secondo cui Letta, ogni volta che va a Berlino, non sa imporsi e torna con le orecchie basse. Capito? Rapporti internazionali come rapporti personali, a livello delle barzellette in cui c’è un italiano, un tedesco & un francese… E non era ubriaco, il mio amico… La realtà, complessa, ridotta ad un’immagine semplificata, un raccontino grottesco a cui questa persona di cultura elevata crede veramente. Figurati quelli con la terza media.

Di semplificazione in semplificazione… Qui c’è un interessante articolo del Post che mette in serio dubbio il racconto for dummies del “regalo alle banche” fatto dai 5 Stelle. Non è un articolo difficile; in un giorno di pioggia potete trovare 8 minuti di tempo per leggerlo. Purtroppo lo leggiamo in 4, mentre altri 4 milioni continuano a urlare “Svegliaaa” & “Tutti a casaaa”. Cerchiamo almeno di essere in 8.

Di slogan in slogan, il rischio è smettere di pensare… Un altro amico è una persona che stimo, onesta e molto attiva all’interno del movimento 5 S. C’era anche lui in piazza al tempo di “Se non ora, quando”, ma non ha scritto una parola sul linciaggio sessuale nei confronti di Laura Boldrini a cui Grillo ha invitato i suoi seguaci. Una cosa che ha offeso tutti, ma molti non se ne sono accorti. Siamo al fascismo inconsapevole di chi non si mette in dubbio e degrada i propri avversari prima a nemici, poi a oggetti. Ne ha parlato Corrado Augias, di recente…

Ps: notate la violenza del titolo che accompagna il video (il solito immaginario maschile, violento, sessualmente represso -tipo Grillo con la Boldrini). E’ evidente che c’è un problema culturale, di tutti, non solo dei 5 Stelle. In ogni caso ho deciso di togliere da questo sito il link al blog di Beppe Grillo, che era presente da 8 anni. Perchè mi sono rotto il cazzo, e così spero di voi.

PPS: io questo post non l’ho scritto per sfogarmi o lamentarmi, ma per influire sulla realtà in cui vivo, e così spero di voi.

l’Omino.

…Tutto da verificare. Tutto New Barbonia.
non so se lo sapete, ma il 29 gennaio a Udine aprirà un Luxury Temporary Store, che si chiamerà Honey Money. Venderà solo oggetti carissimi per gente straricca, tra gioielli, auto, yacht, pellicce, abiti da sera, auto, tutto rigorosamente fuori da ogni portata possibile. Ci sarà anche un mini aeroporto per aerei ed elicotteri privati, una sala concerti in cui all’inaugurazione ci sarà una vocalist di Mary J Blidge e Elton John e un bar di cristalli swarovski. Ma quello che mi fa impazzire di più di questa cosa è che il tutto avverrà in Viale Palmanova (per chi non lo sapesse una delle vie di ingresso alla città più squallide e decadenti), ma soprattutto che l’ideatore di tutto questo è un tipo di Mantova che si è scoperto essere il propietario tra le altre cose degli stuzzicadenti Samurai. CIAO.
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Hiroo Onoda è morto oggi, a 91 anni. Continuò a combattere nella giungla delle Filippine per quasi trent’anni dalla fine della seconda guerra mondiale.

 

L’Uomo col Megafono

Immagine una festa. Gli ospiti, di tutti i ceti sociali, non sono persone qualsiasi. Conoscono il mondo, hanno vissuto, sofferto, possiedono delle attività, vantano solide competenze. Stanno affrontando argomenti che li interessano, scambiandosi sottili correzioni. Stanno venendo a galla certe preoccupazioni nascoste che -oh, meno male, che bello- vengono confermate, condivise, alleviate da chi c’è già passato.

Ad un certo punto entra un uomo col megafono. Non è l’ospite più intelligente della festa nè il più navigato, e nemmeno quello che si esprime meglio. Però ha il megafono. Mettiamo che inizi a parlare di quanto ama le mattine di primavera. Che cosa succederà? Be’, gli altri si volteranno ad ascoltare. Sarebbe difficile evitarlo. Anche per un fatto di educazione. E poco dopo gli ospiti, divisi in gruppetti, potrebbero trovarsi a parlare delle mattine di primavera. Alcuni gli daranno ragione, altri torto, ma siccome l’Uomo col Megafono fa un gran baccano, cominceranno a reagire ai suoi stimoli. Appena cambierà argomento, lo cambieranno anche loro. Se userà continuamente l’espressione “in fin dei conti”, cominceranno ad usarla anche loro, se butterà lì che il lato ovest della sala è meglio del lato est, partirà una lenta migrazione verso ovest. Queste reazioni non dipendono dalla sua intelligenza, dalla sua straordinaria esperienza del mondo, (…) ma dal volume e dall’onnipresenza della sua voce narrante. La sua caratteristica principale è il predominio. L’Uomo col Megafono sovrasta tutte le altre voci, e la sua retorica diventa retorica di riferimento perchè è inevitabile.

Dopo un po’, l’Uomo col Megafono guasterà la festa. Gli ospiti smetteranno di credere nel loro valore di ospiti, e arriveranno a pensare che il loro ruolo consista soprattutto nel reagire con l’Uomo col Megafono. Smetteranno di fare quello che gli ospiti dovrebbero fare: parlare di ciò che li interessa e li preoccupa.

George Saunders, Il megafono spento. Cronache da un mondo troppo rumoroso. Tratto da Internazionale di questa settimana.

Trovato!!

Essendomi sbattezzato alcuni anni fa, cercavo un culto che colmasse il mio vuoto spirituale… Oggi,  la notizia di un consigliere comunale americano che ha prestato giuramento con uno scolapasta in testa mi ha fatto incontrare il Pastafarianesimo. E c’è anche il sito ufficiale della chiesa pastafariana, in italiano!

Che culo!

l’Omino

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