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Lì, no.

Ieri sera Ornellarock mi parlava di come la legge sulla sicurezza paralizzi di fatto molte iniziative: organizzare un concerto, uno spettacolo teatrale, o un semplice festino comporta una montagna quasi invalicabile di adempimenti burocratici. Le stesse norme, però, “saltano” se si passa da un concerto (ad esempio) ad una messa: avete mai visto vie di fuga, impianti antincendio, capienza massima, aspiratori, riscaldamento obbligatorio, giubbini rifrangenti, Empals & Siae in una chiesa?

Ehi, con questo non voglio dire che d’ora in poi il plevano deve portare il casco!

Quello, lo fa solo Don Biliv.
l’Omino.

Cliccando qui è possibile collegarsi in streming con un buon numero di canali internazionali dedicati alle notizie. Si va da Al Jazeera English alla BBC World News, dalla CNN a PressTv, un network iraniano in inglese. C’è anche il canale della NASA
(il mio preferito).
Buon telegiornale!
l’Omino

NATALE IN NERO

Riporto l’appello dell’Albedo per il NATALACCIO. Chi è interessato a venire a Bologna gli mandi prima possibile una mail.
DATE: 21 dicembre (lunedì) TRIESTE. 22 dicembre (martedì) BOLOGNA. 23 dicembre (mercoledì) VENEZIA. 24 dicembre (giovedì) UDINE. Per il 21 (TS) possiamo già darci un appuntamento: ore 13.30 piazzale del Gervasutta. Per Bologna lo spostamento di andata sarà ufficialmente col treno. DATEMI QUANTO PRIMA UNA VOSTRA DISPONIBILITA’, MI SERVE PER IL BIGLIETTO CUMULATIVO. Faremo un biglietto-comitiva per l’andata Udine-Bologna (partenza in media mattinata). Poi a Bologna ognuno può decidere se rientrare in serata a Udine o fermarsi a Bologna in un ostello che stiamo cercando (se qualcuno ha notizie precise su qualche ostello bolognese vicino alla stazione dei treni, me lo comunichi). Avrei bisogno ovviamente di sapere anche se chi viene a BO in treno o in auto intende servirsi di questo ostello, tanto per prenotare… La tratta di ritorno BO-UD o BO-VE è per ora a carico dei singoli. Per VENEZIA, lo spostamento sarà duplice: da Bologna per chi si è fermato a dormire a Bologna; da Udine o da vattelapesca per chi è rientrato in serata da BO o a BO non è venuto. Comunque, il ritrovo sarà alle ore 15 sulla scalinata della stazione di S. Lucia a Venezia.Per Udine ci si vede in galleria alle 16. Se intendete arruolare disadattati nuovi, raccomandategli la nerezza più assoluta: copricapo e occhiali sono necessari (direi obbligatori), nonché tutto il resto fino alle scarpe, nero da paura. Chi porta un nero completamente vestito di bianco avrà tutto spesato.
Viva la figa. Albedo
ciarlialbedo@tele2.it

Serata Gay, Lesbica & Friends
eccetto rompicoglioni e teste di cazzo
Ora: 21.30 – 23.30
Circolo Arci Mis(s)kappa
Via Bertaldia, n 38
Udine

OrnellaRock D.J.

Ascolta il nonno

A completare queste parole, sul blog di Luca Sofri è uscito un interessante articolo.

l’Omino.

Solo un appunto…

Solo un appunto, per ricordare che Bossi fra un po’ compirà settant’anni (70!), e che Berlusconi condiziona la nostra vita da un quarto di secolo.
(Il monopolio Fininvest nella tv privata italiana, infatti, è iniziato il 10 febbraio ‘85,
con una bella legge su misura).

Come passa il tempo… quando si sta a guardare.
l’Omino.

Summit natalizio.

Qualche giorno fa, nella cornice natalizia della sala prove dei Monodi, c’è stato un summit fra l’Albedo & Maurilio, durante il quale è stato deciso che fra un mese è Natale. A tal proposito, è emersa l’ipotesi di questo tour natalizio: TRIESTE (lu. 21 dicembre), BOLOGNA (ma. 22 dic.), VENEZIA (me. 23 dic.), UDINE (gio. 24 dic -Natalaccio). Se qualcuno ha opinioni o dritte, sopratutto per il pernottamento, a Bologna…
Buon Natale a tutti!

Una firma per la cultura

contro i tagli della Regione
Lasciate la vostra firma

di Gianpaolo Carbonetto

UDINE. Che le situazioni di pericolo riescano a unire per cercare la salvezza insieme, invece che a dividere per salvarsi a scapito degli altri è un gran bel segno. Forse l’unico positivo che esce dalla disgraziata vicenda dell’abnorme taglio deciso dal presidente Tondo, dall’assessore alla Cultura Molinaro e dagli altri componenti la giunta, nei confronti della cultura in generale e del teatro in particolare. Abnorme, dicevo, perché a fronte di un decurtamento delle disponibilità del bilancio regionale generale del 5,7% nel 2010 rispetto al 2009, quello previsto per la Cultura cala del 46,94% passando da 49 a 46 milioni di euro.

Si è tutti d’accordo sul fatto che la sanità non può essere indebolita, ma sul resto è tutto da discutere, mentre, invece, sulla cultura si è colpito in maniera durissima e aprioristica, a dimostrazione ulteriore che chi ci sta governando di culturale ha davvero ben poco.

Nel giustificare i tagli, infatti, Tondo ha detto che si vanno a colpire gli sprechi. E se davvero si pensa che investire sulla cultura è uno spreco, i casi sono due: o non si capisce che soltanto una vera cultura, il più diffusa possibile, può metterci al riparo da altre crisi economiche e politiche della portata di quella che stiamo attraversando, o lo si capisce benissimo e si è convinti che la cultura possa essere soltanto un fastidioso impedimento perché porta automaticamente con sé – chiuque sia al potere – controlli e dissensi.

E così al Palamostre, sulla preziosa traccia unitaria di ScenAperta per la cui idea e testarda realizzazione non si finirà mai di ringraziare abbastanza l’ex assessore Gianna Malisani e coloro che l’hanno convintamente aiutata, si sono visti assieme tutte le organizzazioni teatrali regionali, gli attori, gli addetti. E anche qualche politico tra cui sono intervenuti l’ex assessore regionale Roberto Antonaz, il consigliere regionale Piero Colussi e il sindaco di Udine Furio Honsell. Tutti a ribadire che il teatro non soltanto è necessario dal punto di vista culturale, ma anche che è anche normale lavoro e fonte di reddito per almeno un migliaio di lavoratori che rischieranno di restare senza guadagni se questa aprioristica – e quindi insensata – decisione regionale sarà portata avanti.

Al termine è cominciata una raccolta di firme alla quale volentieri diamo una mano mettendo a disposizione questo spazio informatico per dare accoglienza a firme e commenti di coloro che ritengono che il teatro sia un bene non di èlite, bensì che sia di primaria importanza non perché – pur se è vero – aiuti a costruire cittadini migliori, ma in quanto li stimola a pensare e, quindi, li rende liberi perché quello del pensare è un vizio che una volta preso non ti abbandona più.

(25 novembre 2009)

firmate su
http://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/una-firma-e-un-commento-contro-i-tagli-della-regione/1783929

Silvio Bum Bum.

Cari amisci,
c’è una raccolta firme, su Repubblica, indirizzate a Silvio Lupara, per chiedergli di ritirare il ddl con cui cancella i processi che lo riguardano. La lettera è stata scritta da Roberto Saviano. Se volete, potete firmare. Per il momento, siamo a quota 330 mila.

Se poi uno vuole esagerare, ci sono anche i pullman di Rifondazione, che il 5 dicembre vanno a Roma per il No Berlusconi Day.
Per informazioni/prenotazioni: noberlusconidayfvg@gmail.com
oppure:
Udine: Paolo 338/7108996 – Jacopo 327/6620486
Trieste: 040/639109 – Elena 380/3584580 *
Gorizia – Monfalcone: Sandro 338/5482300 – Greta 347/8737750
Pordenone: Michele 338/4475550

l’Omino.

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